Venturino Venturi, migranti, Shoah, comicità e leggerezza, al via la nuova Stagione Teatrale a Cavriglia tra proposte originali e tante risate

La stagione si aprirà il prossimo 2 dicembre. Confermate le collaborazioni con “Fondazione Toscana Spettacolo” e Materiali Sonori. Campagna abbonamenti al via da lunedì 30 ottobre
Venturino Venturi, migranti, Shoah, comicità e leggerezza, al via la nuova Stagione Teatrale a Cavriglia tra proposte originali e tante risate

E' iniziato il conto alla rovescia per l'avvio della stagione teatrale 2017/2018 promossa all'Amministrazione Comunale, una stagione che, grazie alle collaborazioni con Fondazione Toscana Spettacolo e Materiali Sonori, passerà dal teatro più impegnato alla commedia, dallo sperimentale al classico, dagli artisti di fama nazionale alle compagnie del territorio. Il prossimo anno celebreremo in tutto il Valdarno ed in tutta Italia i cento anni dalla nascita del grande artista Venturino Venturi, che anche nel territorio di Cavriglia ha lasciato segni fondamentali del suo percorso artistico sulla terra. Tra le iniziative che l'Amministrazione ha messo in atto per ricordare questo evento c'è anche un tema di fondo molto importante e molto attuale che sta alla base della stagione: le migranze. La migranza è la causa prima, storica, e anche biologica – tutto migra dentro di noi, malgrado noi – dell’esistenza dell’uomo nel tempo. Ora è divenuto più chiaro, evidente, per convergenze storiche che hanno radici comuni. E quest'anno a teatro grazie in particolare a due spettacoli si tratterà questo argomento: David Riondino e Ottavia Piccolo affronteranno con due opere molto belle e significative questa tematica che si ricollega a Venturino. Suo padre infatti era un migrante ed un antifascista. Da Loro Ciuffenna come cavatore di pietra e scalpellino durante il fascismo emigrò in Belgio. Per l'artista fu un grande punto di riferimento e per questo verrà collocata all'ingresso del Comunale una statua in bronzo fatta da Venturino che ritrae e celebra suo babbo.
Ma non finisce qui. La stagione sarà ricca di tante altre sorprese. Si parte dal 2 dicembre col cartellone di “Fondazione”. Si susseguiranno spettacoli aperti alle emozioni, alla curiosità, alla vita, alla creatività, che fa incontrare le richieste culturali del territorio e le diverse proposte grazie a una miscela inconsueta di generi e prospettive. Un progetto pensato e organizzato anche per questa stagione dall’Amministrazione e da Fondazione Toscana Spettacolo per dialogare con il pubblico già affezionato e con quello che si avvicinerà curioso a questa forma di arte.
A partire dal 2 dicembre tanti i temi affrontati e molti gli artisti in scena: da Gabriele Cirilli, a Sandro Lombardi e David Riondino, da Isabel Russinova a Ottavia Piccolo, dall’Orchestra Multietnica di Arezzo a Beatrice Visibelli. Un carnet di sei spettacoli, come nella tradizione programmati nel fine settimana, a prezzi molto vantaggiosi e per tutte le tasche.


Grande apertura sabato 2 dicembre con Gabriele Cirilli e il suo nuovo spettacolo,
#TaleEQualeAMe…Again: con un chiaro riferimento alla “socialità” contemporanea il comico abruzzese riflette sul quotidiano con uno spirito dissacrante, senza tralasciare risate, momenti di poesia e sguardi sull’attualità. A seguire, domenica 17 dicembre, Sandro Lombardi e David Riondino sono in scena con DAGLI APPENNINI ALLE ANDE quando migravamo noi di Edmondo De Amicis: un racconto pieno di eroismi e sacrifici, vicino alla realtà delle vite dei migranti che arrivano ogni giorno sulle nostre coste.
Venerdì 19 gennaio Roberto Alpi, Laura Lattuada, Agnese Nano, Isabel Russinova, un quartetto di celebrities per IL SEDUTTORE, un bel testo firmato da uno dei più importanti drammaturghi italiani del Novecento, Diego Fabbri con la collaborazione di Franco Salucci. Una trama di tradimenti nella quale il seduttore promette a tre donne amore sincero e viaggi lontani fino a un epilogo sorprendente. Venerdì 2 febbraio, in occasione della Giornata della memoria (replica anche in matinée per le scuole), BARTALI: PRIMA TAPPA, da un’idea di Paola Bigatto e Lisa Capaccioli, con Francesco Dendi. Un omaggio al grande “Ginettaccio”, figura mitica dello sport e della solidarietà durante la seconda guerra mondiale. E ancora, sabato 17 febbraio, Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo sono i grandi protagonisti di OCCIDENT EXPRESS (Haifa è nata per star ferma) scritto da Stefano Massini, e curato da Enrico Fink e Ottavia Piccolo. Si racconta, con parole e tanta musica, l’incredibile storia di un’anziana signora che nel 2015 ha percorso, insieme alla nipotina di 4 anni, ben cinquemila chilometri lungo la cosiddetta “rotta dei Balcani” fuggendo dall’Iraq per raggiungere il Mar Baltico.
A chiusura della stagione, domenica 11 marzo I MARZIANI AL MARE dieci anni dopo nel quale, il brillante giornalista e drammaturgo toscano Alberto Severi, ci racconta con la complicità dei due protagonisti Beatrice Visibelli e Marco Natalucci, di una sgomentevole coppia di coniugi fiorentini amplificando il lato grottesco e tragicomico dei loro caratteri e delle loro vicende.

"Abbiamo lavorato alacremente a questa stagione – ha affermato il Vicesindaco Filippo Boni - per raccontare tanti aspetti attuali che ci caratterizzano e ci rendono anche un po' ridicoli: le migranze, le nostre contraddizioni, la nostra quotidiana comicità, ma anche il grande gesto di Bartali durante la Shoa e che mise in salvo molti ebrei dalla furia nazista, la nostra profondità e la capacità di saper trasformare tutto. Sarà una stagione che ci farà ridere e riflettere, piangere e riposare. Insomma sarà davvero, pienamente teatrale, e non mancherà nulla: né la musica, né la comicità, né l'allegria, né la tristezza, senza dimenticare il tributo al grande Venturino Venturi di cui quest'anno si celebrano i cento anni dalla nascita. Non mancate, il teatro è patrimonio di tutti, ci rende più saggi, consapevoli e liberi e Cavriglia vi fa un'offerta di spessore nazionale a prezzi praticamente popolari".

Questo il cartellone completo degli spettacoli di dei quali troverete un ulteriore approfondimento in seguito

Sabato 2 dicembre alle 21 e 30 Gabriele Cirilli in
#TaleEQualeAMe…Again”
di Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Carlo Negri, regia di Gabriele Guidi

Domenica 17 dicembre alle 21 e 30 Sandro Lombardi, David Riondino in
DAGLI APPENNINI ALLE ANDE”
quando migravamo noi
di Edmondo De Amicis, voce Francesca Breschi, fisarmonica Massimo Signorini
a cura di Federico Tiezzi

Venerdì 19 gennaio alle 21 e 30 Roberto Alpi, Laura Lattuada, Agnese Nano, Isabel Russinova in “IL SEDUTTORE”
di Diego Fabbri, regia di Alessio Pizzech

Venerdì 2 febbraio alle 10 e alle 21 PROGETTO SPECIALE GIORNO DELLA MEMORIA - “BARTALI: PRIMA TAPPA”
Da un’idea di Paola Bigatto e Lisa Capaccioli
con Francesco Dendi, testo e regia Lisa Capaccioli

Sabato 17 febbraio alle 21 e 30 Ottavia Piccolo, Orchestra Multietnica di Arezzo in
OCCIDENT EXPRESS”
(Haifa è nata per star ferma)
scritto da Stefano Massini, uno spettacolo a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo
direzione musicale Enrico Fink, disegno luci Alfredo Piras

Domenica 11 marzo 21 e 30
I MARZIANI AL MARE”
dieci anni dopo
di Alberto Severi, regia Nicola Zavagl, con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci
costumi Cristian Garbo, luci Orso Casprini

Tanti gli attori di fama nazionale che anche in questa stagione saliranno sul palco del Teatro Comunale di Cavriglia, la cui programmazione non avrà, di nuovo, niente da invidiare a quelle dei teatri delle grandi città. Ma questo è solo l'inizio. Nel 2018 prenderà anche “Materiali in Scena”, la rassegna promossa dall'Amministrazione in sinergia con Materiali Sonori.

Siamo alla terza edizione per la rassegna Materiali In Scena al Teatro di Cavriglia – ha affermato Giampiero Bigazzi - e anche questa volta, a partire dai mesi finali dellinverno del prossimo anno fino a tutto maggio, allestiremo una serie di appuntamenti musicali e teatrali, proposte orginali, anteprime e conversazioni con importanti artisti. Come sempre particolare attenzione sarà dedicata alla produzione culturale che viene dal territorio valdarnese e dalla Toscana. Il ruolo della Materiali Sonori, in stretta collaborazione con il Comune, sarà quello di accogliere proposte e intercettare (con una modalità “work in progress”) le eccellenze di una zona ricca di produzione teatrale, musicale e audiovisiva. Confermando la vocazione del teatro cavrigliese ad essere un luogo multimediale e aperto, uno ‘strumento' per cittadini e operatori, sfruttando così anche la nostra dimensione nazionale, il lavoro che facciamo da quarant’anni per raccontare le inquietudini e le speranze della nostra epoca".


Nella prossima primavera infine tornerà  “L’Urgenza del Vernacolo”, il contest fra le compagnie amatoriali del territorio.

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