Nuova piazza di Castelnuovo, l'inaugurazione il 2 giugno

Sono praticamente conclusi i lavori per la nuova piazza di Castelnuovo dei Sabbioni a tal punto che l'Amministrazione Comunale ha già fissato l'inaugurazione per il prossimo 2 giugno. Una data ovviamente simbolica in quanto nella festività che ricorda l'anniversario del Referendum Costituzionale verrà consegnata alla comunità la nuova "Piazza della Repubblica". Nell'agorà verrà collocata anche un'opera di Sergio Traquandi, artista che già in passato aveva legato il proprio percorso a Cavriglia con il cipresso della “Porta dell'Accoglienza”.
Nuova piazza di Castelnuovo, l'inaugurazione il 2 giugno

Presto Castelnuovo dei Sabbioni avrà la sua piazza. Si stanno velocemente avvicinando alla conclusione infatti i lavori iniziati lo scorso 7 di settembre dalla “Valdarno Strade”, ditta aggiudicataria dell'appalto. A tal punto che l'Amministrazione ha già fissato per il prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, l'inaugurazione. Ovviamente si tratta di una scelta simbolica in quanto nel giorno che ricorda l'anniversario del Referendum Costituzionale verrà consegnata alla comunità il nuovo volto di "Piazza della Repubblica". L'opera, indicata da sempre come una priorità da parte dell'Amministrazione Comunale, valorizzerà l'intero nucleo abitato castelnuovese. L'intervento ha visto la realizzazione della scalinata e della pavimentazione, poi si passerà alla nuova fontana ed infine all'installazione dei giochi per bambini. Prima del taglio del nastro, per impreziosire il nuovo spazio, l'Amministrazione ha deciso di far installare anche un'opera dello scultore Sergio Traquandi, artista che già in passato ha legato il proprio percorso con Cavriglia tramite il cipresso della “Porta dell'Accoglienza”, l'opera che accoglie appunto i cittadini che giungono a Cavriglia dalla Chiantigiana. Nella nuova piazza di Castelnuovo invece Traquandi lascerà la propria firma con un candelotto di dinamite in acciaio “Corten” con una miccia accesa e quindi simbolicamente pronta ad esplodere. Una sorta di monumento alle miniere che evocherà il lungo passato minerario in cui buona parte dei cittadini castelnuovesi videro la distruzione delle loro abitazioni sacrificate per lasciar spazio all'escavazione della lignite. Una scultura quindi dal forte impatto emotivo che non lascerà senz'altro indifferenti gli abitanti di Castelnuovo i quali hanno sempre mostrato grande attenzione per ogni iniziativa volta alla conservazione della Memoria del passato del proprio paese.
Il candelotto sarà forgiato e finanziato dall'azienda MEV della famiglia Polverini, azienda che si occupa dal lontano 1951 della costruzione di macchinari per l'edilizia la quale ha sempre avuto la propria sede nel territorio comunale di Cavriglia, garantendo quindi anche una fondamentale risposta occupazionale per la nostra comunità.

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