Stagione Teatrale, rush finale tra musica e vernacolo

Ultimi appuntamenti per un cartellone che ha ha fatto registrare numeri da record per le Stagioni Teatrali cavrigliesi. E nel mese di maggio gran chiusura con "L'urgenza del Vernacolo"
Stagione Teatrale, rush finale tra musica e vernacolo

Si sta avviando verso la conclusione la Stagione Teatrale di Cavriglia. Una stagione nella quale l'Amministrazione Comunale ha cercato di voltare pagina affiancando al tradizionale cartellone promossa da “Fondazione Toscana Spettacolo” altri nuovi progetti sviluppati in collaborazione con “Materiali Sonori” e Caterina Meniconi. Il risultato è stato quello di allestire una programmazione con niente da inviare ai teatri delle grandi città ma è stato il pubblico a sancire l'ottima riuscita de “La Vita Nova” del Teatro di Piazza Berlinguer a Cavriglia. A partire dallo scorso 5 dicembre, giorno della “prima” con il concerto della “Banda Improvvisa” diretta dal maestro Orio Odori, la Stagione 2015/2016 ha inanellato una serie incredibile di successi grazie a spettacoli e protagonisti di fama nazionale che in alcuni casi hanno fatto registrare il tutto esaurito. Dal ritorno a Cavriglia del cittadino onorario ed ex direttore del Teatro Alessandro Benvenuti passando per Sabina Guzzanti, Finaz Claudio Santamaria e Corrado Tedeschi. Questi sono solo alcuni di nomi che hanno contribuito al grande successo del cartellone de “La Vita Nova”. Ma non finisce qui. La programmazione infatti accompagnerà gli appassionati di teatro di Cavriglia e non solo fino al prossimo mese di aprile.
Questi gli ultimi appuntamenti:


Sabato 2 aprile alle 21 e 30 ritorno sul palco del Comunale di Marco Badiali con The Whirld Wind, con Saverio Sisti.


Sabato 8 aprile alle 21 e 30 ecco “Savonarola” (testo di Stefano Massini e Don Andrea Gallo) con don Andrea Bigalli, don Alessandro Santoro, don Fabio Masi, suor Leda Baldini & Stefano Corsi (Whisky Trail) all’arpa celtica.


Venerdì 30 aprile alle 21 e 30 ecco “Don Chisciotte, Sogni, Mulini a vento”, di Diesis Teatrango.


Oltre agli appuntamenti appena citati, la stagione che ormai sta volgendo al termine sarà anche quella del battesimo anche per il “L'Urgenza del Vernacolo”, in programma a aprtire dal 7 maggio, durante il quale, sul palco del teatro Comunale si esibiranno compagnia ultra locali che si rievocheranno l'antica tradizione orale fiorentina di cui, col passare degli anni, molti vocaboli sono scomparsi dalla lingua comunemente parlata dai giovani. La Stagione Teatrale 2015/2016 insomma continuerà ad alternare spettacoli di caratura nazionale ad altri promossi dalle compagnia del territorio. Un giusto mix che è stato premiato ed apprezzato dal pubblico ripagando l'Amministrazione Comunale del grande sforzo organizzativo.

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