Stagione Teatrale 2015/2016, il programma di dicembre 2015 e gennaio 2016

Sabato 5 dicembre 2015 ore 21.30

Per la rassegna “Materiali in scena”
Concerto per la Toscana"
la Banda Improvvisa

con Orio Odori (clarinetto), Arlo Bigazzi (basso), Iacopo Rossi (batteria) & la Filarmonica G. Verdi di Loro Ciuffenna
e con la partecipazione di Chiara Cappelli e Giampiero Bigazzi (voci)
musica e direzione di Orio odori

Nell’occasione della Festa della Toscana, la straordinaria Banda diretta da Orio Odori presenta un percorso di parole e di musica dedicato alla “terra con un solo fiume”, a partire dal editto di Leopoldo che abolì la pena di morte fino alle storie di personaggi, caratteri ed epoche che caratterizzano l’essere toscano”.

 






























Venerdì 18 dicembre 2015 ore 21.15

Per la rassegna promossa con “Fondazione Toscana Spettacolo”
Scoop”
con Katia Beni e Anna Meacci

di Katia Beni, Donatella Diamanti e Anna Meacci
regia di Letizia Pardi
produzione Fondazione Sipario Toscana/Unicoop Firenze

Una donna molto sola e una molto circondata. Una snob col carrello vuoto e una barbona col carrello pieno. Un maniaco della solidarietà e un senegalese stressato. Una cliente nervosa e una commessa paziente. Una cliente paziente e una commessa nervosa. E il supermercato come arena in cui questo spaccato di umanità dovrebbe transitare, come si conviene ai non luoghi, senza alcun tratto distintivo… Ma siamo sicuri che sia proprio così?
Katia Beni e Anna Meacci, attraverso la loro dissacrante comicità, mettono in gioco e in scena loro stesse, a dimostrare che il mondo è vario sempre e comunque, ma perché possa essere anche bello serve un po’ di impegno. Ed è questo il loro Scoop”


















Domenica 27 dicembre ore 17 e 30

Per la rassegna “Teatro di Fiabe”
L'Incantesimo degli Gnomi” - Teatro Glug
di Enzo Cozzolino.
Una evento natalizio con il teatro dei burattini che diventa il cuore delle fiabe

In questa fiaba di rievocazione medievale, fantasiosa e suggestiva - ispirata dal vasto repertorio delle leggende Dolomitiche - una grande baracca e grandi scenografie mobili evocano e suggeriscono situazioni e momenti di particolare suggestione per l’immaginario del bambino. La storia ha tutti gli ingredienti di una fiaba tradizionale (re, principesse e gnomi)  e tutti i suggerimenti teatrali per uno spettacolo appassionante e coinvolgente che offre ai piccoli spettatori la possibilità di esplorare il mondo dell’immaginario e suggerisce scelte e situazioni drammaturgiche a loro gradite, una storia in cui il gioco del teatro si rivela completamente fino all’immancabile lieto fine”.


































Venerdì 8 gennaio ore 21 e 30

Per la rassegna “Materiali in scena”
Un comico fatto di sangue”
di e con Alessandro Benvenuti
in collaborazione drammaturgica Chiara Grazzini
più finalino musicale (fuori programma) con la partecipazione di Antonio Superpippo Gabellini

Lo spettacolo segna il ritorno dell’attore e drammaturgo toscano a Caviglia che inaugurò (e diresse per molti anni) il Teatro Comunale oltre ad essere cittadino onorario cavrigliese. Alessandro Benvenuti presenta in esclusiva il suo nuovo monologo che riprende, attualizzandone l’ambientazione e lo spirito, la narrazione che ha reso famoso e unico il suo teatro. La serata speciale va in scena nell’occasione del ventesimo anniversario dell’uscita di “Ivo il tardivo”, il film che Benvenuti girò a Castelnuovo dei Sabbioni e nel comune di Cavriglia

L'autore e la sua compagna di vita analizzano con un linguaggio comico e modernissimo e con chirurgica spietatezza i rapporti tra i membri di una famiglia che sa tanto d'Italia, di questa nostra Italia che ha perso la bussola del buon senso e naviga ormai a vista tra i flutti sempre più minacciosi dal mar dell'incertezza. Una commedia in cinque atti rapidi ed incisivi dove nessuna parola è messa lì per caso. Una drammaturgia sorprendente nella sua semplicità. Dal 2000 al 2015, passando attraverso cinque momenti chiave o testimonianze, l'autore narra il progressivo degenerare dei rapporti di una famiglia composta da un marito, una moglie, due figlie e qualche animale..di troppo. E' più i fatti si fanno seriamente preoccupanti e più, nel raccontarli, diventano per chi li ascolta divertenti. E' il comico che, essendo fatto di sangue, non rinuncia neppure di fronte ad un dramma al piacere di poter piacere a chi lo ascolta? O è il fatto di sangue in sé che nonostante la sua tragicità diventa a suo modo comicamente sorprendente? Allo spettatore il piacere di decidere ascoltando”.































Venerdì 15 gennaio ore 21 e 30

Per la rassegna promossa con “Fondazione Toscana Spettacolo”
Come ne venimmo fuori” -
proiezioni dal futuro
con e di Sabina Guzzanti

regia di Giorgio Gallione
produzione Secol Superbo e Sciocco in collaborazione con Fondazione Sipario Toscana onlus/La Città del Teatro

Dopo aver concluso il lungo percorso della realizzazione del film La Trattativa, Sabina Guzzanti torna in teatro per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più”.



























Giovedì 21 gennaio 2015 ore 21 e 30

Per la rassegna “Materiali in scena”
Finaz in “GuitaRevolution”
il concerto del virtuoso chitarrista di “BANDABARDO’ ”
in collaborazione con Brahms Strumenti Musicali Montevarchi

Il fondatore, chitarrista e compositore di Bandabardò presenta il suo nuovo e secondo album solista: un viaggio nell’uso della chitarra, esaltandone stili ed atmosfere. Una serie di brani strumentali coinvolgenti e piacevoli che mettono in evidenza l’abilità di Finaz e anche la sua capacità di coinvolgere il pubblico”.





























Domenica 31 gennaio 2015 ore 21.15

Per la rassegna promossa con “Fondazione Toscana Spettacolo”
Gospodin”
con Claudio Santamaria, Federico Santoro e Marcello Prayer
di Philipp Lohle
regia Giorgio Barberio Corsetti
produzione Fattore K./L'Uovo Teatro Stabile diInnovazione
in collaborazione con Romaeuropa Festival

“Genannt Gospodin è un testo il cui protagonista è un anti-eroe tragicomico che si ribella al capitalismo e cerca di vivere senza soldi trovando la sua libertà solo in prigione. La scrittura è graffiante, acuta, ironica e pungente, animata da una galleria di personaggi comici strampalati, miserabili ed idealisti, che raccontano il nostro mondo con grande poesia e feroce malinconia. Parte integrante dell’impianto scenico è l’interazione degli attori con contributi video realizzati attraverso tecniche varie. Gospodin è un personaggio paradossale, che esprime la sua poesia con i suoi atti di negazione, che fa del paradosso il suo modo di vivere. Scritto da Philipp Löhle, giovane drammaturgo tedesco, questo testo per tre attori e tanti personaggi è composto da brevi scene dialogate, e da racconti lirici in cui gli altri due attori, un lui ed una lei, raccontano le scorribande allucinate di Gospodin nella città, che assomiglia ad ognuna delle grandi città in cui viviamo…”


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