Parco di Cavriglia, ecco il bando per il rilancio

L'Amministrazione Comunale dopo aver lavorato alacremente alla ricollocazione degli animali in bioparchi ed oasi, ha indetto un bando di evidenza pubblica per “la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del Parco Naturale Attrezzato di Cavriglia”, che prevede l'affidamento in concessione della struttura per 9 anni . Fino ad oggi spostate oltre 50 animali in tre anni
Parco di Cavriglia, ecco il bando per il rilancio

Il processo di riqualifica e recupero del Parco Naturale di Cavriglia, portato avanti dall'autunno del 2014 dall'Amministrazione Comunale, è entrato nella sua fase decisiva. Martedì 28 novembre è stato aperto un bando di evidenza pubblica per “la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del Parco Naturale Attrezzato di Cavriglia” tramite l'affidamento in concessione della struttura per una durata massima di 9 anni. Il bando di gara include sia il patrimonio boschivo che l'immobile della Tavola Calda. L'ostello e il ristorante invece, ormai da 20 anni, non sono più di proprietà del Comune. L'apertura del bando è solo l'ultimo tassello di un procedimento di recupero. In questi tre anni infatti la salute ed il benessere degli animali che vivono o hanno vissuto per anni nell'area naturale alle porte del Chianti è sempre stata messa in primo piano. Preso atto della mutata sensibilità nei riguardi degli animali, ne sono stati trasferiti già oltre 50 e presto saluterà la nostre colline anche il Bisonte Arturo. E' arrivato infatti il momento di voltare pagina. Inserito in un contesto ambientalistico unico e geograficamente in posizione strategica, a metà strada tra il Valdarno e il Chianti, per avere una riprova delle potenzialità turistico-ricettive dell'area del Parco basta analizzare i risultati del recupero del vecchio camping Orlando, trasformato da oltre cinque anni, con il concorso di privati, in una struttura ricettiva modello in Toscana che ogni anno accoglie circa 70mila ospiti all'anno e offre lavoro a 50 persone. Un modello che l'Amministrazione Comunale spera sia possibile esportare anche nell'area oggetto del bando appena pubblicato.

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