La musica, la storia ed i misteri di Luigi Tenco raccontati da Renzo Parodi

Prenderà il via domenica 5 febbraio alle 17 e 15 dall'Auditorium del Museo Mine la seconda edizione della rassegna letteraria itinerante promossa dall'Amministrazione Comunale che vedrà protagonisti importanti scrittori che affronteranno tematiche molto attuali. Ad aprire la nuova rassegna che conferma la tradizione delle domeniche pomeriggio invernali all'insegna della cultura sarà lo scrittore e giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Renzo Parodi con la sua biografia sulla ultime vicende legate alle indagini sulla morte di Luigi Tenco.
La musica, la storia ed i misteri di Luigi Tenco raccontati da Renzo Parodi

Anche nel 2017 si rinnova l'appuntamento con i pomeriggi all'insegna delle letteratura tradizionalmente promossi dall'Amministrazione Comunale nelle domeniche di inverno con la seconda edizione de “Le Parole che non ti ho detto”, la rassegna letteraria itinerante che porterà nel Comune di Cavriglia autori di indiscussa fama nazionale. Si parte domenica 5 febbraio alle 17 e 15 presso l'Auditorium del Museo Mine nell'antico Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni con la presentazione del libro “Luigi Tenco. Canterò finché avrò qualcosa da dire” (Sperling & Kupfer editore), una biografia completa e aggiornata agli ultimi sviluppi delle indagini sulla morte noto cantautore genovese, dello scrittore e giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Renzo Parodi. Pubblicato nel cinquantesimo anniversario della tragica scomparsa di Tenco(1967 – 2017), ricco di testimonianze e di immagini, il volume fa luce sui gialli, veri o presunti, della vita e restituisce i mille volti del cantautore deceduto a soli 29 anni. Una presentazione che vi terrà con il fiato sospeso. E’ difficile interpretare la vicenda umana ed artistica di Luigi Tenco senza partire dalla sua tragica fine durante il Festival di Sanremo 1967. Nel suo libro sembra quasi che Renzo Parodi, genovese come Tenco, dopo tanti anni non riesca ancora a rassegnarsi alla scomparsa di un'artista che rappresenta un caso unico nella musica italiana: un musicista autentico e talentuoso, sassofonista, pianista e cantante, che ha composto musica pregevolissima ed al tempo stesso testi poetici di bellezza impareggiabile. E’ infatti difficile per chiunque ami la musica rassegnarsi alla scomparsa prematura di Luigi Tenco e non pensare a tutta la musica che ci avrebbe potuto ancora regalare. Sarà un evento tra letteratura e musica che segnerà anche l'avvio della rassegna “Materiali in Scena”, promossa dal Comune di Cavriglia insieme a Materiali Sonori. La presentazione infatti, sarà accompagnata dalla voce e dalla musica di Marco Badiali e Paolo Mugnai che interpreterà alcune della canzoni più famose di Luigi Tenco. Insieme all'autore interverrà il giornalista Leonardo De Nicola.

PROGRAMMA 2017:
Domenica 5 Febbraio
Auditorium del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni alle 17 e 15

 


 
La rassegna di aprirà domenica 5 febbraio alle 17 e 15 nell'Auditorium del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni Renzo Parodi che presenterà "Luigi Tenco. Canterò finché avrò qualcosa da dire” (Sperling & Kupfer editore), una biografia completa, e aggiornata alle ultime vicende legate all'indagine sulla morte del cantautore genovese. Insieme all’autore interverrà il giornalista Leonardo De Nicola. La presentazione sarà accompagnata dalla voce e la chitarra di Marco Badiali

Il libro:
Una biografia completa, e aggiornata alle ultime vicende legate all'indagine sulla morte di Luigi Tenco, cantautore genovese scomparso tragicamente, a soli 29 anni, nel 1967. Ma a guardare le cose solo dalla fine - da quella fine - si rischia di ricavarne un'immagine alterata. Se, a ben vedere, oggi si parla ancora di Tenco, se ancora si ascoltano le sue canzoni, è perché la sua vita, il suo talento, la sua creatività hanno prodotto emozioni eterne. Luigi moderno e innovatore, bello e sensibile, malinconico e fragile. Segnato da un'assenza dolorosa, quella del padre, e da una presenza misteriosa, quella di Valeria, la fidanzata segreta. Questo libro, ricco di testimonianze e di immagini, fa luce sui gialli, veri o presunti, della vita e restituisce i mille volti del cantautore che, insieme forse al solo Fabrizio De André, ha saputo staccarsi da terra e volare alto, superando il suo e il nostro tempo.

L'autore:
Genovese, classe 1953, Parodi è giornalista professionista e nella sua ormai lunga carriera ha frequentato quasi tutti i territori dell’informazione. Sport, cronaca (giudiziaria, nera, bianca, costume), politica, attualità e, saltuariamente, economia e spettacoli. Apprendistato alla Gazzetta dello Sport, collaborazioni decennali con il settimanale Panorama , ventennali col Guerin Sportivo, incursioni in tutte le televisioni private genovesi e corrispondenze per la Gazzetta del Popolo e per il Gazzettino di Venezia hanno punteggiato la sua carriera che si è svolta, dal 1980, al Secolo XIX di Genova, quotidiano che lo ha visto cronista, cronista sportivo e, dal 1987, inviato speciale al seguito dei maggiori avvenimenti nazionali e internazionali. Tra gli altri, l’inchiesta Mani Pulite, i delitti di mafia , la nascita elettorale della Lega Nord, catastrofi naturali, delitti, tragedie attentati. Ha trovato anche il tempo per dirigere lo sport del XIX e raccontare tre Olimpiadi, due Campionati del mondo e un Campionato europeo di calcio. Ha scritto una mezza dozzina di libri e ricorda con piacere le biografie di Luigi Tenco e di due sampdoriani illustri, Paolo Mantovani e Roberto Mancini. Ama il pallone (quello artigianale che si giocava quando era un ragazzo), è appassionato di storia (Risorgimento e Guerra Civile americana in particolare) e si diletta come cuoco dilettante. È sposato con Rosalba ed è padre di due figlie, Manuela e Elena.

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