Il mistero della medaglia

Una cittadina di Castelnuovo dei Sabbioni, tramite Facebook, ha lanciato un appello per avere informazioni su una piccola medaglia con su scritto “Società Mineraria ed Elettrica del Valdarno. Miniere di Castelnuovo”. Un ritrovamento a suo modo “misterioso” in quanto fino ad oggi nessuno aveva visto o avuto notizie su una medaglia dei minatori della nostra terra
Il mistero della medaglia

Un ritrovamento, un appello su Facebook e un mistero al momento irrisolto. I fatti risalgono alla settimana scorsa quando la nostra concittadina Jacqueline Borgogni ha pubblicato sul gruppo Facebook “Se di Castello se...” due fotografie ed un un appello per avere informazioni su un piccolo oggetto, ossidato, poco leggibile e ritrovato quasi per caso in una scatola. Si tratta di un ricordo conservato dal nonno, una piccola medaglia. Nel ripulirla sono apparse incisioni e scritte: “Società Mineraria ed Elettrica del Valdarno. Miniere di Castelnuovo”. Sul fronte un numero: 14552. Sul retro l'incisione di una lampada, quella in uso ai nostri minatori, quando nella nostra terra si lavorava nelle miniere in galleria.
Jacqueline nei giorni successivi ha portato la medaglia al Museo Mine insieme alla “nostra” memoria storica Emilio Polverini. In tale occasione è emerso che nessuno aveva né visto né sentito parlare di una medaglia dei minatori. L'uso di questi oggetti infatti, diffuso in altre miniere anche toscane, non risultava esser stato diffuso in quelle che per anni hanno contraddistinto la storia del nostro territorio. Nelle miniere – come riportato nella pagina Facebook del Museo Mine e come ricordato da Emilio Polverini - c'erano le medaglie colorate, quelle usate come spille. Ma sono diverse da quella rinvenuta da Jacqueline.
Emilio Polverini, pur precisando di non aver mai avuto notizie di un oggetto simile, ha ricordato che spesso le medaglie avevano una funzione paragonabile al badge di oggi. Di solito venivano appese all'ingresso della galleria di miniera, o al primo livello, in un vano apposito. Servivano per capire chi c'era a lavorare sottoterra e soprattutto a verificare, a fine turno, che tutti quelli entrati fossero anche usciti. E' quindi ipotizzabile che la medaglia ritrovata dalla nostra concittadina avesse una funzione simile.
Al momento però, la medaglia 14552 rimane un mistero e un curioso ritrovamento che potrebbe aggiungere un tassello di storia di vita quotidiana del lavoro nelle miniere della prima metà del 1900.

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