Ecco il bando per il “Parco dello Sport” a Cavriglia, un progetto di portata storica che potrebbe cambiare il futuro del territorio

Sport, tempo libero e benessere: una piscina, un palazzetto e il complessivo rilancio verde di un'area di 120 ettari di ex discariche minerarie a Bellosguardo. Arriva la rivoluzione green di Cavriglia
Ecco il bando per il “Parco dello Sport” a Cavriglia, un progetto di portata storica che potrebbe cambiare il futuro del territorio

Un palazzetto dello sport, una piscina coperta ad ingresso agevolato per i residenti del Comune di Cavriglia e poi nuovi percorsi benessere, podistici e ciclopedonali, un intervento di restyling generale dei circuiti di Bellosguardo con illuminazione del secondo anello ed un nuovo campo da golf da nove buche finanziato per intero dallo Stato, il tutto corredato da strutture turistico-ricettive: un grande Parco dello Sport che ospiti una pluralità di discipline diverse, potrebbe sorgere presto a Cavriglia, in un'area di circa 120 ettari totali, adiacente a Bellosguardo, che il comune intende non vendere ma cedere in diritto di superficie.
È un bando di evidenza pubblica rivolto a investitori privati che uscirà domani per sessanta giorni, quello che potrebbe aprire un nuovo capitolo della storia di Cavriglia e della sua comunità, all'insegna della crescita dell'economia locale, della creazione di nuovi posti di lavoro e della promozione di progetti di filiera corta.
L'Amministrazione, guidata dal Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni, ha pensato di rilanciare l'area creata dalle terre di riporto della miniera al centro del territorio comunale, con un piano di rifunzionalizzazione della zona all'insegna della natura e dello sport. L'investimento per la realizzazione del progetto, secondo stime comunali, si aggirerebbero intorno ai 70 milioni di euro.
Le discariche minerarie, erano state acquistate dal Comune circa dieci anni fa, nel 2013 a seguito di un concorso di progettazione internazionale promosso in collaborazione con la Regione, sono poi state inserite nel piano regolatore come idonee ad attività sportive, ricreative e turistico- ricettive. Negli anni, in quella zona sono sorti un parco fotovoltaico, un campo promozionale da golf con tre buche e due anelli ciclo-pedonali.
Nel frattempo, una conferma importante sulla potenzialità del luogo è arrivata sia dall'Università di Architettura di Firenze che dal Politecnico di Milano, che lo scorso autunno è giunto a Cavriglia per realizzare uno studio-progetto, finanziato da Enel, con settanta ingegneri provenienti da tutto il mondo, sulla valorizzazione di tutti i territori ex minerari.
Con questo bando, redatto conformemente all'atto di indirizzo approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale il 27 aprile scorso, l'Amministrazione intende dare concreta attuazione a questo progetto di sviluppo, contraddistinto anche da un basso impatto ambientale e da tecniche costruttive eco-sostenibili.
Un progetto che punta a trasformare una discarica mineraria in uno dei luoghi più all'avanguardia del centro Italia per sport, turismo, ambiente e natura, in risposta anche alla domanda crescente di impianti sportivi, avanzata da tempo della comunità, in particolare dai giovani.

"Siamo di fronte ad un bando di portata europea che costituisce un capitolo nuovo della nostra storia - ha detto il Sindaco - la realizzazione di un Parco dello Sport migliorerebbe la qualità della vita a tutti in meglio, dai più piccoli agli anziani, apporterebbe nuovo reddito e occupazione al nostro territorio e farebbe di Cavriglia un luogo unico in Italia. Sono certo che tutta la comunità ci seguirà con passione in questo bellissimo percorso di innovazione economica e culturale".

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