Cavriglia ricorda le vittime del 4 luglio 1944, sarà presente anche Maria Elena Boschi

Cavriglia ricorda le vittime del 4 luglio 1944, sarà presente anche Maria Elena Boschi

E il ricordare non sia fonte di vendetta
ma memoria del sacrificio, di un sacrificio
da cui in parte anche noi siamo redenti”.
 
(Alessandro Parronchi, Castelnuovo, 1992)


L'Amministrazione Comunale ha scelto un estratto della poesia del grande poeta toscano scomparso qualche anno fa per celebrare il 71esimo anniversario degli Eccidi Nazifascisti che tra il 4 e l’11 luglio 1944 quando 192 civili maschi innocenti vennero uccisi in una serie di terribili massacri messi in atto dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht nelle cinque frazioni del Comune di Cavriglia di Castelnuovo, Meleto, San Martino, Massa e Le Matole. Una poesia che fra l'altro Parronchi scrisse nel 1992 per presentare il Murales di Piazza Pertini di Venturino Venturi a Castelnuovo e che quest'anno l'Amministrazione Comunale ha deciso di far dipingere accanto a quell'opera proprio per completare la Piazza.
Quelli vissuti dalla nostra comunità furono giorni terribili e per non rendere vano il sacrificio delle vite innocenti spezzate per sempre dal Nazismo, come sottolinea Primo Levi tramite una delle sue frasi celebri, è necessario conoscere e comprendere gli insegnamenti lasciati in eredità dal nostro passato affinché ognuno di noi si senta responsabile della trasmissione della Memoria e dei valori del rispetto della vita umana. Col passare del tempo inoltre, i testimoni di quei terribili giorni stanno scomparendo, e con loro sta per scomparire anche la Memoria di chi è stato spettatore diretto di quei drammatici eventi. Quindi sarà sempre più compito delle Istituzioni a fare in modo che anche le giovani generazioni riescano a capire cosa significhi il 4 luglio per la comunità cavrigliese. Anche per questo l'Amministrazione Comunale sta cercando di commemorare le nostre vittime in modo nuovo. Un percorso iniziato lo scorso anno, in occasione del 70° anniversario degli Eccidi, con la presenza del Console Generale della Repubblica Tedesca in Italia Peter Dettmar. Quest'anno a Meleto invece parteciperà alle celebrazioni solenni in programma la mattina di sabato 4 luglio alle 11 presso il Monumento ai Caduti di Meleto il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi. L'Amministrazione Comunale infatti ha deciso, in occasione del 71esimo anniversario degli Eccidi, di sottolineare il ruolo che le donne hanno avuto nella ricostruzione del tessuto sociale della comunità dopo la seconda guerra mondiale. Se la nostra comunità nell'estate del 1944 seppe superare il momento più difficile della propria storia fu grazie soprattutto alle vedove, alle donne, che nella disperazione ritrovarono la forza e il coraggio di ripartire, di crescere i figli e di ricostruire le radici della nostra democrazia.
"Il 4 luglio è il giorno più importante dell'anno per la nostra comunità. E in occasione del settantunesimo anniversario da quei drammatici giorni – ha affermato il Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni -, siamo onorati di poter ospitare a Cavriglia il Ministro Maria Elena Boschi. Una presenza che darà ulteriore lustro alle commemorazioni delle “nostre” vittime e che conferma la nostra volontà di aprire un nuovo ciclo nel commemorazioni, per lasciare il testimone nelle mani delle nuove generazioni al meglio. Sarà un giorno ricco di emozione, diviso fra Meleto e Castelnuovo, dove vorremmo che i giovani partecipassero insieme agli anziani. Perché saranno loro che un giorno dovranno raccontare, altrimenti, nel silenzio, aver perso 192 civili innocenti non avrà avuto senso alcuno. Il nostro compito sarà questo da ora in poi perché, citando Primo Levi, chi dimentica il proprio passato è condannato a riviverlo”.
Il calendario delle celebrazioni tra conferme e novità, partirà venerdì 3 luglio alle 16 con il convegno “I parroci aretini uccisi dai Nazisti” promosso dall'Associazione “Meleto vuole ricordare”, dal Museo Mine e dall'Amministrazione Comunale. Il convegno sarà preceduto da una Santa Messa celebrata dal Vescovo di Fiesole Monsignor Mario Meini.
Il 4 luglio invece si aprirà con la Santa Messa presso il Sacrario ai Caduti di Castelnuovo dei Sabbioni alle 8 e 30, a seguire alle 11 presso il Monumento ai Caduti di Meleto le Celebrazioni Solenni con la Santa Messa celebrata dal Vescovo di Fiesole Monsignor Mario Meini alla quale parteciperà anche il Ministro Maria Elena Boschi. Alle 12, sempre a Meleto, avverrà l'inaugurazione delle targhe commemorative in memoria dei 93 civili innocenti fucilati a Meleto dalle truppe Naziste poste nelle 4 Aie degli eccidi.
Gli appuntamenti proseguiranno anche nel pomeriggio alle 18 e 30 quando a Castelnuovo dei Sabbioni, dopo la Santa Messa celebrata da Don Giuseppe Tancredi presso il cimitero della frazione, in Piazza Pertini verrà inaugurato il Murales di fianco a quello di Venturino Venturi, dove l'Amministrazione ha fatto dipingere ad Antonella Iacopozzi una poesia di Alessandro Parronchi scritta nel 1992 per ricordare le stragi e per raccontare l'opera di Venturino.
In serata infine le iniziative si sposteranno sulla terrazza del Museo Mine dove è in programma la consegna dei riconoscimenti dell'ambito del “Cittadino dell'anno 2015”, un'iniziativa conferma dall'Amministrazione Comunale e che quest'anno vedrà numerose novità. A seguire la tradizionale consegna delle Costituzioni ai neo-maggiorenni da parte del Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni.
In chiusura Concerto di apertura della rassegna musicale “Orienteoccidente 2015” - Massimo Zamboni in "L'eco di uno sparo" con Emanuele Reverberi e Cristiano Roversi.

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