Itinerario 3: I “sapori” di Cavriglia
La zona collinare che degrada verso la valle dell'Arno mantiene, tutt’oggi, una vocazione vinicola. Il vino del territorio cavrigliese vanta una grande tradizione e alcune importanti realtà produttive stan­no attirando l'attenzione degli appassio­nati del "nettare di Bacco" per la qualità delle loro proposte. Ma c'è un'altra pianta che si lega in modo indissolubile al territorio cavrigliese: l'olivo.
L'olio extravergine di oliva di queste zone è uno dei migliori della Toscana. Per concludere la panoramica sui "sapori" di Cavriglia è doveroso ricordare il miele, le marmellate, la frutta e i formaggi, prodotti che negli ultimi anni sono stati molto valo­rizzati grazie anche al lavoro svolto dai ristoratori del posto che hanno conquistato un vasto pubblico proponendo piatti tipici della cucina locale.
Il percorso alla scoperta dei sapori di Cavriglia inizia dalla Tenuta di San Jacopo in Castiglioni, lungo la SR 408 Chiantigiana, dove è possibile degustare vini e oli di ottima qualità; prosegue poi, in direzione Gaiole in Chianti – Badia a Coltibuono, fino all’Azienda Agricola Poggi del Chianti in Località Morellino (km 35,500); da Cavriglia, in direzione Neri, si può invece gustare l’olio dell’Azienda Agricola Villa Teresa o fare merenda all’Azienda Agricola di San Pancrazio, vicino alla Pieve, gustando i salumi e il pane fatto in casa, accompagnando il tutto con ottimi vino e olio. Infine, merita una vista l’Azienda Agricola Borgo Casignano, nella zona di Castelnuovo dei Sabbioni, che, alla bellezza del luogo, unisce la bontà e la genuinità dei suoi prodotti.
Per gli amanti del formaggio, in località San Cipriano c’è il Caseificio Mesina.

Back to Top