Il murale per la pace e il monumento alla Resistenza
 
Ogni rintocco della campana collocata sul campanile della moderna chiesa di San Donato ricorda i martiri degli eccidi del 1944. Ma non è soltanto il suono della campana che, a Castelnuovo dei Sabbioni, tiene viva la memoria di quei tragici avvenimenti: dall’aprile del 1984, nella piazza adiacente la chiesa, c’è anche un monumento dedicato alla Resistenza.    
  
La scultura, realizzata da Venturino Venturi, prima di essere collocata nella sua sede definitiva fu anche esposta, nel 1985, nel cortile di Palazzo Strozzi 
a cura del Gabinetto Viesseux di Firenze. Castelnuovo dei Sabbioni vanta anche un’altra opera di Venturino Venturi: in piazza Sandro Pertini troviamo infatti un “murale” lungo 76 metri che si estende su una superficie di 305 metri quadrati raffigurante l’eterno contrasto tra la guerra e la pace. Si tratta di un’opera di grandi dimensioni realizzata su pannelli di cemento, che ricorda i tragici avvenimenti che videro protagonisti tanti inermi cittadini. L’opera inizia con la narrazione degli orrori della guerra, dei lutti e delle distruzioni. Ma poi, aprendo la strada della speranza, “racconta” anche della ricostruzione, della pace, rappresentata da una Madonna con Bambino in campo blu, per arrivare alla Resurrezione, molto efficacemente identificata con un cono di luce che sale verso l’alto. 

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