Autocertificazione

  1. Cos'è l'autocertificazione
  2. Cosa si può autocertificare
  3. Dimostrazione dei dati personali mediante esibizione di un documento
  4. Chi può presentare l'autocertificazione
  5. Normativa di riferimento
  6. Moduli di Autocertificazione Telematica

Cos'è l'autocertificazione

Essa consiste nella possibilità di sostituire la documentazione da presentare alla Pubblica Amm.ne, ai Gestori o esercenti pubblici servizi ed ai privati che vi consentono con un'autodichiarazione.
La firma apposta sull'autocertificazione non è soggetta ad autenticazione.
L'autocertificazione può essere firmata davanti al funzionario competente a ricevere la documentazione oppure trasmessa per posta o fax allegando la fotocopia non autenticata di un documento d’identità in corso di validità.

Cosa si può autocertificare

Possono essere autocertificati i seguenti dati:

• data e luogo di nascita
• residenza
• cittadinanza
• godimento dei diritti civili e politici
• stato libero (celibe/nubile), coniugato, vedovo
• stato di famiglia
• esistenza in vita
• nascita del figlio
• decesso del coniuge, dell’ascendente (padre/madre) o discendente (figli)
• iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
• appartenenza a ordini professionali
• titolo di studio, esami sostenuti
• qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica
• situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali, ad es. nelle istanze rivolte al Servizio Sociale, all'Ufficio Tributi, all'Ufficio Casa, Scuola, etc.
• assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto
• possesso e numero del codice fiscale, della partiva Iva e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria
• stato di disoccupazione
• qualità di pensionato e categoria di pensione
• qualità di studente
• qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
• iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
• tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
• non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amm.vi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
• non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
• qualità di vivenza a carico (essere, cioè, economicamente dipendente da altre persone)
• tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri di stato civile (e cioè i dati relativi a nascita, matrimonio e morte e relative annotazioni)
• non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non aver presentato domanda di concordato

Attenzione:
1. L’autocertificazione non è ammessa per certificati medici, sanitari, veterinari, di origine (dati sensibili), di conformità CE, di marchi e di brevetti; pertanto in questi casi dovrà essere presentata la documentazione prevista dalle specifiche norme.
2. Se le Amm.ni hanno dubbi sulla veridicità delle autocertificazioni sono tenute ad effettuare i controlli necessari.
3. Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. Il dichiarante, inoltre, decade dai benefici eventualmente conseguiti con provvedimenti adottati sulla base di dichiarazioni non veritiere.
 

Dimostrazione dei dati personali mediante esibizione di un documento

I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi.
Sarà facoltà dell'amministrazione pubblica o del gestore di pubblico servizio verificare, nel corso del procedimento, la veridicità e l'autenticità dei dati contenuti nel documento di identità o di riconoscimento.

Chi può presentare l'autocertificazione

• i maggiorenni
• per i minori, occorre la sottoscrizione dell’esercente la potestà o del tutore
• per gli interdetti, occorre la sottoscrizione del tutore
• per chi non sa o non può firmare, ossia in caso di analfabetismo o di impedimento fisico, sarà cura del Pubblico Ufficiale ricevere la dichiarazione ed attestare le cause dell'impedimento senza bisogno di testimoni, utilizzando la dicitura "impossibilitato a firmare per..."
• per chi ha un impedimento temporaneo di salute, la firma deve essere apposta dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado (zio, nipote) con esplicita indicazione dell’esistenza dell’impedimento, da rendere al pubblico ufficiale previo accertamento dell’identità
• per i cittadini comunitari si applicano le stesse modalità previste per gli italiani
• i cittadini extracomunitari possono avvalersi dell’autocertificazione solo se legalmente dimoranti in Italia (cioè in possesso di permesso o carta di soggiorno), limitatamente ai dati in possesso del Comune di residenza e verificabili

Normativa di riferimento

1. LEGGE 07.08.1990 N. 241 : Nuove norme in materia di procedimento amm.vo e di diritto di accesso ai documenti amm.vo, art. 18
2. D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445: Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amm.va, artt. 45-46
3. LEGGE 12 novembre 2011, n. 183: Legge di stabilità 2012, art 15

Moduli di Autocertificazione Telematica

Puoi creare il tuo certificato per via telematica,
cliccando su questo link*

*I dati inseriti saranno usati per la creazione del modulo, ma non verranno registrati in alcun archivio.

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