Cavriglia Capoluogo
All'atto della costituzione della comunità, nel 1809, il nucleo abitato del capoluogo, Cavriglia, è formato da poche costruzioni sorte accanto alla Pieve. A circa trecento metri, presso l'antico monastero, esiste un altro piccolo agglomerato urbano, denominato appunto Monastero. Qui, nel 1811, sono trasferiti da Montegonzi gli uffici amministrativi del Comune e la sede del maire.

Lo spostamento del capoluogo da Montegonzi a Cavriglia non avviene perché quest’ultimo borgo sia più importante, ma per la sua maggiore centralità rispetto all’intero territorio comunale.

Un secolo e mezzo dopo l'elevazione di Cavriglia al rango di capoluogo, il paese si articola in tre piccoli nuclei, essendosi aggiunto, ai due già esistenti, un altro gruppo di case, in prossimità del ponte che attraversa il torrente Cervia, detto Ponte a Monastero. A partire dal secondo dopoguerra, Cavriglia conosce un notevole sviluppo edilizio, sia per l'immigrazione dalle campagne circostanti, sia per l'escavazione della lignite che invoglia molte famiglie ad abbandonare le proprie case e a stabilirsi nel capoluogo.

Oggi Cavriglia è la cittadina con il maggior numero di abitanti del Comune, avendo conosciuto, per l’ottima qualità di vita e servizi offerti, un notevole flusso immigratorio. Dotata di un rinnovato Teatro Comunale che anima la vita culturale invernale,  Cavriglia dispone di negozi, caffè, bar, ristoranti, sistemazioni alberghiere diversificate e varie opere d’arte importanti quali la Pieve di San Giovanni Battista, il Museo della Pieve, la Chiesa di Santa Maria.

Back to Top